Basilica Cattedrale san Procolo Martire di Pozzuoli

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La Chiesa Coretto

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La storia: Santissimo Corpo di Cristo

La chiesa intitolata al Santissimo Corpo di Cristo fu costruita nel 1354 per volere del principe Luigi di Taranto (1352-1362) e dedicata a San Giacomo apostolo, detta reale per distinguerla dalla vicina cappella de Cioffis, pure a lui consacrata.

Nel 1363, la moglie, regina Giovanna I d’Angiò (1343-1382), la donò ai canonici della cattedrale. Danneggiata dai terremoti che precedettero la nascita del Monte Nuovo (1538), la chiesa di San Giacomo reale, ricostruita nel 1540, ospitò la confraternita del Corpo di Cristo o del Santissimo Sacramento da qui la nuova intitolazione.

Nel 1817, il vescovo Carlo Maria Rosini (1797-1836), murato l’ingresso principale della chiesa, la collegò all’episcopio e al duomo, mediante l’apertura di un ampio varco, ricavato dall’abolizione della seconda cappella a destra della navata. A testimonianza della destinazione pubblica della chiesa, lo stemma della città oltre ad essere presente sull’ingresso lo è anche sui quattro pennacchi sorreggenti la cupola. 

Nella chiesa del SS. Corpo di Cristo si riuniva, fino al 1805, il popolo per eleggere i suoi rappresentanti e il Regio Governatore prestava giuramento alla consegna della bacchetta della giustizia. L’interno è stato arricchito con la sistemazione di alcune opere del pittore puteolano Giacinto Diano(1731-1803) Domenica 31 ottobre 2004, il vescovo Silvio Padoin ha solennemente dedicato la chiesa al Santissimo Corpo di Cristo e in quella data sono riprese le celebrazioni.

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